venerdì 31 dicembre 2010

Raid

Raid (sport)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il raid è un viaggio avventuroso con destinazione prefissata che comporta la percorrenza di una lunga distanza e il superamento di resistenze o limiti naturali, fino a quel momento rispettati o invalicati.
Sia nel campo sportivo sia in quello scientifico, il raid è un'impresa generalmente compiuta con un veicolo a motore, sia esso terrestre, natante o aeromobile, durante la quale viene provata la resistenza e l'abilità del pilota, così come le prestazioni e la robustezza del mezzo meccanico, in situazioni di particolare difficoltà ambientale.
Secondo il mezzo utilizzato prende il nome di "raid aereo", "raid motociclistico", "raid automobilistico" e così via. Più frequentemente, la definizione aggiunta specifica il toponimo del territorio di svolgimento o le località raggiunte, come ad esempio "raid africano", "raid Pechino-Parigi" o "raid aereo Milano-Torino".


mercoledì 29 dicembre 2010

Disegna Black Way !!!

Tutti i disegni verranno pubblicati !

Il nodo

Ad oggi il momento piu' interessante riguardo la situazione interna ai vari paesi lungo la nostra strada sembra essere l'esito del referendum in Sudan previsto per il 9 Gennaio.
Alla disperata situazione ad ovest in Darfur, ai confini con il Ciad, potrebbero sommarsi le tensioni derivanti dalla pressione del sud/Sudan che da tempo (e sovvenzionato dagli stati occidentali che mirano alle sue risorse minerarie) preme per la secessione dal nord/Sudan.
Noi entriamo a nord dal lago Nasser e passiamo in Ethiopia a nord/est.

lunedì 27 dicembre 2010

L'Organizzazione - La situazione - 3 -

Abbiamo le tre Moto pronte per fare quel migliaio di Km, nei giorni che ci rimangono, al fine di far emergere le eventuali problematiche e per determinare il miglior assetto di guida e di carico.
La parte burocratica dai documenti ai visti, prenotazioni, biglietti e' terminata .
Monitoriamo giornalmente la situazione politico/sociale dei paesi che attraverseremo.

mercoledì 22 dicembre 2010

domenica 19 dicembre 2010

L'Organizzazione - La situazione - 1 -

Ad oggi siamo in attesa di ricevere le buone notizie circa il visto sudanese dall'agenzia incaricata con sede a Roma.
Stipuleremo a giorni le assicurazioni di Europe Assistance.
Proseguono i lavori sulle Moto.

giovedì 9 dicembre 2010

L'organizzazione : la documentazione

Di seguito le operazioni necessarie all'arrivo, il transito e la partenza da/per il continente africano :

Acquisto del passaggio in traghetto Genova/Tunisi con GNV.
Acquisto del passaggio in Libia con Ottovolante di Torino.
Prenotazione passaggio in Traghetto Aswan/Wadi Aifa che ci sarà venduto solamente se presenteremo il visto del Sudan (cercheremo di averlo a Roma sapendo dei problemi in merito altrimenti all'ambasciata sudanese in Egitto ed in ultima istanza ad Aswan prima di prendere la chiatta) il quale ci sarà rilasciato solo se presenteremo il visto etiope.
Acquisto del Carnet du Passage an Douane da ACI che ci verra' rilasciato solo se presenteremo una fedejussione bancaria di 3mila euro per ogni Motocicletta.
Acquisto dei voli Cape Town/Milano.
Prenotazione del container di rimpatrio delle Motociclette con Del Corona-Scardigli di Livorno.
Patente internazionale.
Libretto internazionale.
Assicurazione italiana (ogni paese escluso dalla carta verde richiedera' la stipula di una assicurazione sul posto cosi come all'ingresso di ogni paese dovremo acquistarne il visto).
Passaporto con visti sopraindicati.
Libretto vaccinazione febbre gialla.
Vaccinazioni : malaria, colera, tifo, meningite, epatite A+B, poliomielite, difterite, tetano, morbillo.
Tessera gruppo sanguigno.
Planning/Cartine/Guide.
Europe Assistance.
In ultimo patente e libretto (che ad oggi riuscire a tenerseli in tasca e' sempre piu' difficile.. )
Abbiamo deciso di viaggiare con dollari e carta di credito.

martedì 7 dicembre 2010

Reggio Emilia - Ottobre 2010 -

Questi qua siamo noi, nell'occasione stiamo provando la tenda di Stefano eletta a tenda ufficiale del viaggio.

L'organizzazione : Le Moto

Abbiamo scelto monocilindrici a carburatore raffreddati ad aria.
Una Honda NX 650 del 1997, una Suzuky Djebel 600 del 1988, una Suzuky DR SE 650 del 1998.
Sostanzialmente abbiamo dovuto abbigliarle con portapacchi, portataniche, portapneumatici, paramotori, cavalletti centrali, abbiamo dovuto regolare gli ammortizzatori ed effettuare il cambio di tutte le parti sottoposte al consumo sia per partire con le Moto in ordine e sia per fare ricambi.
La scelta dunque e' stata quella di avere Moto semplici senza il vasto ricorso all'elettronica delle Moto di ultima generazione e di utilizzare un tipo di Moto dual sport che possono essere valide sia su strada (600 cc, 40 cv di media) ma anche su piste come quelle che incontreremo, e che possono essere caricate con quei 50 Kg di materiale che verosimilmente ci serviranno.
L'esperienza di Vladivostok e' la base piu' recente da cui partire per affrontare l'Africa dal punto di vista del mezzo meccanico, sara' necessario non sfruttare le Moto almeno per il primo terzo del viaggio con velocita' medie (80-90 Km/h) ed effettuare la manutenzione ordinaria ogni giorno.

Il Viaggio

Abbiamo deciso di scendere ad est e di convergere verso il sud Africa a Lusaka dove ancora non abbiamo le idee chiare su quale sara' il tragitto, infatti abbiamo pensato a due ipotesi : la prima proseguire verso la Namibia, la seconda andare dritti per il Botswana .
Abbiamo scelto est per ragioni di sicurezza cioe' per evitare regioni non controllate dai governi e/o sottoposte a guerriglie tribali.
Entriamo in Tunisia a Tunisi con un traghetto proveniente da Genova e saliremo a Cape Blanc, attraverseremo Tunisia, Libia, Egitto, Sudan, Ethiopia, Kenya, Tanzania, Malawi, Zambia e poi a seconda delle condizioni generali (ambientali, nostre e dei mezzi) decideremo quale strada seguire per l'arrivo a Cape Agulhas.
Abbiamo degli appuntamenti obbligati : il traghetto da Genova (solo il mercoledi), all'ingresso in Libia, (un funzionario libico deve seguirci dalla frontiera tunisina a quella egiziana) e in Egitto, (ad Aswan la frontiera col Sudan si effettua sul lago che deve essere attraversato con chiatte solo ogni lunedi di ogni mese), una volta arrivati a Kartoum siamo padroni di noi stessi e ci autodetermineremo sui tempi e le tappe  in funzione dell'ultimo appuntamento con l'aereo che da Cape Town il 2 Marzo ci riportera' in Italia via Johannesburg e Doha.
Abbiamo 51 giorni, partiamo da Milano e Reggio Emilia il 12 Gennaio 2011 e rientriamo a Malpensa il 3 Marzo 2011.

lunedì 22 novembre 2010

Black Way

               "Altre terre reclamano i miei modesti sforzi"

                              Ernesto Guevara Lync


Percorriamo ogni giorno più strade in diverse direzioni, la strada degli affetti, della professione, la strada dell'amicizia, dell'amore, la nostra strada spirituale ed ogni giorno arriviamo da qualche parte terminando una tappa a volte impervia altre piu' facile. Di ogni tappa possiamo vederne il valore aggiunto al nostro viaggio oppure giudicarla superficiale o poco significativa ma rimane indiscutibilmente  una tappa conclusa che ci avvicina al mistero.
Viaggio e' pellegrinaggio.
Viaggio e' solo quando riusciamo a fondere lo spirito ai luoghi, quando riusciamo a liberare la mente dagli automatismi, quando ciò diventa ispirazione, illuminazione, quando riusciamo ad innalzare la consapevolezza di noi stessi e di noi stessi sulle strade di questo mondo con tutto ciò che veramente vogliamo .

Parlare di "Raid  Motociclistico"  e' improprio per definire questo viaggio ma tant'e'.. c'e' la Moto (l'amata Moto) e c'e' una organizzazione burocratica, tecnica, cartografica, fisica imponente e dispendiosa in temini di energie fisiche e mentali, di tempo, di denaro.
Ho, abbiamo, per ragioni apparentemente diverse, fortemente voluto questo viaggio lo abbiamo guardato da lontano poi lo abbiamo visto crescere sempre più tanto da sentirci piccoli sotto un'Africa in piedi di fronte a noi.
Abbiamo preparato, ed affronteremo , questo viaggio da soli senza finanziatori, senza un' organizzazione di supporto tecnico, senza dare qualcosa in cambio di qualcos'altro, utilizziamo il tempo che i nostri lavori ci lasciano e non abbiamo articoli da spedire ai corrieri delle sere o libri da scrivere (mai dire mai), abbiamo questo blog che purtroppo per i puristi della derapata o degli stivali a punta credo sarà pieno d'altre cose.
Resta comunque un tentativo tali e tante sono le variabili in 16mila Km dal nord al sud del continente africano, un tentativo che affrontiamo basandoci sulla nostra esperienza di viaggiatori, di motociclisti, di uomini.
Utilizzeremo i giorni che mancano alla partenza per terminare la preparazione di noi stessi, dei mezzi e della parte burocratica e cartografica con grande precisione ed affetto affinche' le "tali e tante variabili"  siano gestibili in funzione dell'arrivo e della nostra sicurezza.
Black Way è il mio ultimo Raid.
N8